Con settembre l’emisfero nord dà l’addio alla stagione estiva per immergersi nelle brume dell’autunno mentre, invece, l’emisfero sud incomincia ad assaporare i primi tepori primaverili. Ma, si sa, sia l’autunno che la primavera sono stagioni molto instabili e mutevoli in quasi tutto il mondo, a parte le aree nelle immediate vicinanze dell’equatore, dove in genere il clima, specie per quanto riguarda la temperatura, mostra variazioni modeste nel corso dell’anno. Ma allora dove andare? Ebbene cominciano a essere appetibili alcuni Paesi dell’emisfero sud compresi entro i 30-40 gradi di latitudine, come ad esempio il Brasile, perché nonostante siano appena usciti dall’inverno, sono comunque abbastanza vicini all’equatore e pertanto non vi è il rischio di soffrire il freddo. Per opposti motivi vanno evitati invece i paesi dell’emisfero nord posti oltre i 50-55 gradi di latitudine perché qui le temperature iniziano a essere rigide già in settembre. E vi consigliamo di stare ancora alla larga dai Caraibi perché tra settembre e novembre gli uragani raggiungono qui la massima frequenza. Con un asterisco sono state segnalate, come al solito, le località dell’“adesso o mai più”.
Se volete una mano nel valutare i preventivi o volete averne qualcuno io sono a vostra disposizione, è sufficiente che mi scriviate all’indirizzo viaggidinozze@gmail.com indicandomi il periodo, le mete possibili (oppure, se volete, posso suggirvene una io in base al periodo) e quanto vorreste spendere e sarò in grado di trovare la soluzione adatta per le vostre esigenze.

